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Le mie ricerche e miei studi scientifici

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Tesi di Laurea Sperimentale

Virtù del pomodoro Corbarino: attività antitumorale dell’estratto lipofilico sulla linea cellulare SW480 di tumore del colon-retto

Sono molto legata e al tempo stesso affascinata dalla illuminante citazione di Ippocrate, padre della Medicina Moderna, che già molti secoli addietro aveva compreso l’importanza dell’alimentazione in rapporto alla nostra salute, intuendo sulla base delle esperienze, data l’impossibilità di effettuare ricerche scientifiche per mancanza di strumentazioni e conoscenze, che dalla natura si potevano ricavare sostanze essenziali per il nostro benessere. Con l’avanzare del progresso scientifico, oggi abbiamo tutti i dati per poter affermare che una sana ed equilibrata alimentazione, associata a corretti stili di vita, è un importante strumento di prevenzione primaria contro l’insorgenza e gestione di numerose malattie cronico-degenerative, nonché un ottimo rimedio per mantenere e/o ritrovare il benessere psico-fisico. Nell’elaborazione della presente Tesi Sperimentale ho approfondito le Virtù del pomodoro Corbarino, in particolare, ho verificato attraverso uno studio preliminare in vitro, effettuato presso l’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” di Napoli- Laboratori CROM (Centro di Ricerca Oncologica di Mercogliano), le sue proprietà antitumorali, trattando la linea cellulare SW480 di tumore del colon-retto con estratti lipofili di pomodoro Corbarino crudo, sottoposto a trattamento termico, sottoposto a digestione enzimatica e a digestione batterica, simulando in vitro la fisiologica digestione umana. Gli estratti lipofili di pomodoro Corbarino utilizzati per lo studio sono stati ottenuti per gentile concessione dal CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, di Pozzuoli.

“Fà che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”.

Hippocrates, 460-370 a.C.

Il Pomodoro Corbarino

Introduzione

Il pomodoro, Solanum lycopersicum, è una pianta annuale i cui frutti sono delle bacche note per il caratteristico colore rosso. L’ecotipo “Corbarino” è una tipologia di pomodoro che viene coltivata in Campania, alle pendici dei monti Lattari, sulle colline del suo territorio d’origine Corbara, in provincia di Salerno, e nelle aree limitrofe del versante costiero, Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina, fino al confine sud della Valle del Sarno. Le bacche del pomodoro Corbarino sono caratterizzate da piccole dimensioni, una forma prevalentemente ovale-allungata detta a lampadina, da uno spiccato sapore agro-dolce e a piena maturazione sono di colore rosso intenso. Le piante sono coltivate senza l’ausilio di serre e presentano un accrescimento indeterminato che prevedere l’utilizzo di tutori, normalmente pali in legno alti 2-3 m, posti ad una distanza di 1.5 m l’uno dall’altro collegati da fili di ferro per sorreggere le piante in crescita e le ramificazioni laterali. I frutti crescono a grappoli e sono costituiti da un epicarpo liscio e sottile, un mesocarpo carnoso ricco di succo e un endocarpo suddiviso in due logge contenenti tessuto e succo placentale nel quale sono immersi numerosi piccoli semi dalla forma ovoidale-schiacciata, ruvidi per la peluria. A piena maturazione presentano un elevato tenore zuccherino, maggiore di 3,5 g % ed una bassa acidità, non superiore a 0,4 g %. Questi pomodori si prestano ad un duplice consumo, allo stato fresco per le insalate o trasformato per la produzione di pelati, concentrati, passate, polpa, succhi o fiocchi disidratati. Le sue virtuose proprietà antiossidanti, le sue caratteristiche organolettiche, il suo inconfondibile sapore, è dovuto principalmente alle peculiari caratteristiche del terreno sul quale viene coltivato, di tipo lapillico, perché localizzato a pochi kilometri di distanza dal Vesuvio, fertile, ricco di nutrienti e sali minerali che trattengono l’acqua, per cui la loro coltivazione non necessita di sistemi di irrigazione; infatti, i terreni in cui vengono coltivati, che sono molto profondi, soffici, di media costituzione fisica e ben dotati di fosforo e potassio, risultano essere piuttosto freschi per il tipico strato di lapillo che funge da drenante e da riserva idrica che regola il flusso dell’acqua. Inoltre il particolare microclima presente, caratterizzato dai venti che spirano dalla Costiera Amalfitana verso l’entroterra che trasportano la brezza marina salmastra, lo rende particolarmente sapido.

Le caratteristiche climatiche della zona, che risentono della benefica influenza del mare che addolcisce le escursioni termiche, mentre la montagna assicura inverni piovosi, sono così perfettamente armonizzati tra di loro, che creano un alimento unico come il Corbarino, pomodoro di alta qualità e dalle ricche proprietà benefiche.

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Tesi di laurea Alessandra Botta Biologa Nutrizionista
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